L’inflazione core in Messico nella prima metà di luglio è aumentata dello 0,16%, in linea con le previsioni. Il dato segnala pressioni di fondo sui prezzi stabili nel periodo, senza scostamenti rispetto alle attese di mercato.
La lettura su base quindicinale offre un segnale anticipatore delle tendenze inflazionistiche più ampie e sarà osservata insieme ai prossimi dati dell’intero mese e alle comunicazioni di politica monetaria per confermare la dinamica dei prezzi core.
Prospettive di politica monetaria e attese di taglio dei tassi
Con l’inflazione core della prima metà di luglio in Messico in linea con le attese allo 0,16%, riteniamo che la banca centrale, Banco de México, abbia un percorso chiaro per proseguire con i tagli dei tassi. Questa lettura stabile indica che le pressioni di fondo sui prezzi stanno rientrando verso l’obiettivo ufficiale del 3,0% della banca. Ci aspettiamo che questo contesto macroeconomico favorevole incoraggi i policymaker a ridurre il tasso di riferimento nella prossima riunione di agosto.
Implicazioni per strategie sui derivati e mercati finanziari
Per gli operatori sui derivati, la strategia più diretta è puntare sugli interest rate swap legati al TIIE messicano. Poiché la banca centrale è orientata ad allentare la politica monetaria, raccomandiamo di assumere posizioni “receive fixed” su contratti TIIE a breve-medio termine. Storicamente, quando l’inflazione core risulta in linea con le attese, i rendimenti degli swap si adeguano rapidamente al ribasso, man mano che il mercato prezza un ciclo di tagli più aggressivo.
Vediamo inoltre una forte opportunità nei titoli di Stato messicani, gli Mbonos, in particolare sulle scadenze tra cinque e dieci anni. Con la discesa dei rendimenti in risposta a aspettative di tassi più bassi, i prezzi degli Mbonos tendono a salire, rendendo potenzialmente molto redditizie posizioni lunghe o opzioni call su questi bond. Nelle precedenti fasi di allentamento, ad esempio quando la banca centrale ha iniziato a tagliare dal picco storico dell’11,25%, i derivati obbligazionari hanno generato rendimenti significativi grazie alla compressione dei rendimenti.
Infine, suggeriamo agli operatori sui derivati di monitorare attentamente il mercato delle opzioni sul peso messicano (MXN). Tassi più bassi riducono in genere l’attrattiva del peso per gli investitori in carry trade, il che potrebbe tradursi in una moderata depreciación valutaria nel breve termine. Per cogliere questa dinamica, gli operatori potrebbero valutare l’acquisto di opzioni call su USD/MXN per coprirsi da un indebolimento del peso, man mano che il differenziale dei tassi con gli Stati Uniti si riduce.
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