This website is for a different region.

The content here might not be relevant fo you.
Would you like to visit the North America website?

USD/JPY si mantiene sopra 163: il differenziale dei tassi sostiene il dollaro, resta il rischio di intervento sullo yen

by VT Markets
/
Jul 22, 2026

USD/JPY si è stabilizzato sopra 163,00 nelle contrattazioni asiatiche di mercoledì, consolidando vicino a un picco che non si vedeva dal 1986 dopo il rialzo del giorno precedente. Gli scambi sono stati frenati dalle indiscrezioni secondo cui le autorità giapponesi potrebbero intervenire per sostenere lo yen, anche se il contesto più ampio ha continuato a favorire la forza del dollaro.

L’attenzione è rimasta sul divario di politica monetaria tra Bank of Japan e Federal Reserve. La BoJ ha alzato il tasso di riferimento a breve termine a giugno all’1,00%, il livello più alto dal 1995, mentre la Fed è attesa mantenere il tasso sui fed funds al 3,50%-3,75% al meeting di luglio della prossima settimana, lasciando un differenziale di 250-275 pb che sostiene il carry trade. Le tensioni geopolitiche legate agli scambi tra USA e Iran e alla chiusura dello Stretto di Hormuz hanno inoltre destabilizzato i mercati energetici; il Giappone dipende da questa rotta per oltre il 90% delle importazioni di greggio, aumentando la pressione sullo yen. In assenza di dati macro USA rilevanti in calendario mercoledì, la direzione del dollaro potrebbe dipendere dagli interventi dei membri FOMC e da ulteriori sviluppi in Medio Oriente.

Rischi di intervento ai massimi record

Suggeriamo ai trader di derivati di procedere con cautela mentre l’USD/JPY consolida sopra il livello critico di 163,00, oscillando vicino ai massimi di quattro decenni. Sebbene il trend fondamentale resti rialzista, la minaccia imminente di un intervento improvviso del governo giapponese a sostegno dello yen rappresenta un enorme rischio di ribasso. I dati storici relativi al record di intervento giapponese da 9,8 trilioni di yen a metà 2024 mostrano quanto rapidamente lo Stato possa imporre un calo brusco di diversi yen.

Nonostante il rischio di intervento, riteniamo che il carry trade sottostante resti molto attraente grazie alla persistenza del differenziale dei tassi. Con la Federal Reserve attesa lasciare il tasso di riferimento al 3,50%-3,75% la prossima settimana e la Bank of Japan all’1,00%, rimane un ampio divario di rendimento fino a 275 punti base. Questo differenziale elevato continuerà verosimilmente a incentivare, nelle prossime settimane, l’utilizzo dello yen a basso costo per finanziare asset a più alto rendimento.

Strategie sui derivati e vigilanza sul mercato energetico

Per muoversi in questo contesto ad alto rischio, raccomandiamo ai trader di derivati di evitare semplici posizioni long sullo spot e di utilizzare invece strutture in opzioni. L’acquisto di put USD/JPY out-of-the-money può offrire un modo relativamente economico per beneficiare di un crollo improvviso innescato da un intervento. In alternativa, l’impiego di bull call spread con barriere knock-out può aiutare a catturare progressioni graduali al rialzo limitando l’esposizione di capitale qualora le autorità giapponesi intervenissero sul mercato.

Inoltre, è necessario monitorare con attenzione l’aumento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la potenziale chiusura dello Stretto di Hormuz. Poiché il Giappone importa oltre il 90% del proprio greggio attraverso questa via marittima, eventuali interruzioni dell’offerta peserebbero significativamente sullo yen e alimenterebbero un’inflazione trainata dall’energia. I trader possono sfruttare questi rischi energetici coprendo le posizioni valutarie con call options sul greggio, così da compensare una possibile debolezza dello yen.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code