Il massimo comando militare congiunto dell’Iran ha dichiarato che Teheran amplierebbe i propri attacchi e prenderebbe di mira gli interessi degli Stati Uniti e dei loro alleati in tutta la regione qualora Washington colpisse i siti nucleari iraniani, secondo quanto riportato martedì da Xinhua. La TV di Stato iraniana ha affermato che una simile mossa equivarrebbe a un’estensione della guerra nella regione. Le dichiarazioni sono seguite a quelle del presidente USA Donald Trump, secondo cui gli Stati Uniti colpirebbero l’area di Pickaxe Mountain «molto presto».
Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha riferito di aver condotto nella notte tra martedì e mercoledì l’undicesima tornata notturna di attacchi contro l’Iran. Sono state segnalate attività di difesa aerea nell’Iran occidentale, orientale e nord-orientale, mentre le autorità dell’Azerbaigian Orientale hanno riportato un attacco aereo statunitense contro un sito militare nei pressi di Tabriz. Sui mercati, il West Texas Intermediate è salito del 2,50% a 84,35 dollari.
Mercati energetici e prospettive di volatilità
Stiamo osservando una pressione immediata sui mercati energetici, con il WTI in rialzo del 2,5% a 84,35 dollari dopo l’escalation di attacchi aerei in Iran. Considerate le minacce di un’ampia ritorsione regionale contro asset statunitensi e alleati, dobbiamo prepararci a oscillazioni dei prezzi più marcate nelle prossime settimane. I precedenti storici — come i picchi geopolitici tra fine 2023 e 2024, quando le opzioni call sul greggio scambiavano con i premi più elevati degli ultimi anni — suggeriscono che stiamo entrando in un importante ciclo di volatilità.
Strategia sul mercato delle opzioni e gestione del rischio
Sul mercato delle opzioni, ci aspettiamo che il call-skew si allarghi in modo significativo, con gli operatori in copertura che si affrettano ad acquistare protezione al rialzo sugli strike 95 e 100 dollari. Raccomandiamo ai trader di utilizzare bull call spread per catturare questo slancio rialzista mitigando al contempo l’elevato costo di una volatilità implicita gonfiata. Questa strategia limita l’esposizione al rischio nel caso in cui canali diplomatici informali raffreddino improvvisamente la situazione.
Per i trader di volatilità, suggeriamo l’implementazione di long straddle per trarre profitto dai bruschi e imprevedibili gap di prezzo che tipicamente si verificano durante conflitti militari attivi. Dobbiamo inoltre monitorare attentamente i conti margini, poiché le clearing house spesso aumentano i requisiti di margine dal 10% al 20% durante shock dell’offerta energetica per tener conto del rischio overnight.
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