USD/CAD è salito verso area 1,4060 lunedì dopo aver scambiato sotto 1,4000, mentre il Dollaro canadese si è indebolito a seguito di un’inflazione più morbida. Il Dollar Index (DXY) ha guadagnato circa lo 0,2% fino a ridosso di 101,00, sostenendo il movimento. Il CPI canadese è sceso dello 0,4% m/m a giugno contro un calo dello 0,2% atteso, invertendo il precedente +1,0%; il dato annuo è rallentato al 2,8% dal 3,2%, sotto il 2,9% previsto. Il Core CPI della BoC è rallentato allo 0,2% m/m dallo 0,6%, mentre la dinamica annua è scesa marginalmente al 2,1% dal 2,2%, influenzando le aspettative sui tassi.
Il petrolio ha offerto solo un parziale contrappeso, con il WTI in rialzo di oltre l’1% in area 83,50 dollari al barile. La coppia ha inoltre beneficiato di dinamiche “risk-off” legate all’ampliarsi degli attacchi tra USA e Iran che hanno coinvolto obiettivi militari, navigazione e infrastrutture idriche. L’attenzione si sposta sulla media a quattro settimane dell’US ADP Employment Change dopo 19,75K in precedenza. Sul grafico a 4 ore, USD/CAD era a 1,4056, con resistenza a 1,4066 e 1,4149, mentre il supporto si collocava a 1,4051, poi 1,4037–1,4035 e 1,4029; la SMA a 100 periodi è a 1,4149, la SMA a 20 periodi a 1,4035 e l’RSI vicino a 51.
Strategie operative su derivati e outlook sul Dollaro canadese
Suggeriamo ai trader di derivati di posizionarsi per un Dollaro canadese più debole nelle prossime settimane, poiché un’inflazione domestica più morbida limita il margine d’azione della Bank of Canada. Con l’inflazione annua canadese in raffreddamento al 2,8%, in calo marcato rispetto al picco del 2022 dell’8,1%, la pressione sul “Loonie” aumenta. Riteniamo che acquistare opzioni call su USD/CAD o bull call spread sia un modo efficace per intercettare questo slancio rialzista.
Tuttavia, va monitorato anche il mercato energetico, dove il WTI tratta sopra 83,50 dollari al barile in un contesto di tensioni crescenti in Medio Oriente. Storicamente, un rialzo sostenuto del 10% dei prezzi del petrolio tende a rafforzare il Dollaro canadese di circa l’1%, il che potrebbe riportare USD/CAD al ribasso. Per coprirsi, raccomandiamo di impostare ordini limite o acquistare opzioni put di breve termine in prossimità della resistenza a 1,4149.
Analisi tecnica e tattiche sulla volatilità
Dal punto di vista tecnico, la coppia sta consolidando appena sopra la media mobile a 20 periodi a 1,4035, ma resta “ingabbiata” dalla media mobile a 100 periodi a 1,4149. Consigliamo di utilizzare strategie laterali come gli iron condor per incassare premio mentre il mercato cerca una direzione chiara. Una rottura confermata sotto il supporto a 1,4029 dovrebbe spingerci a spostarci verso posizioni short sui futures per sfruttare un sell-off più profondo.
Guardando avanti, è opportuno prepararsi ai prossimi report sul mercato del lavoro USA, che potrebbero incidere in modo significativo sulla domanda di Dollaro USA. I dati storici mostrano che la volatilità implicita di USD/CAD spesso aumenta di oltre il 10% nelle giornate di pubblicazione dei principali dati sui payroll. Per sfruttare questa potenziale volatilità, si possono acquistare straddle per trarre beneficio da ampie oscillazioni di prezzo indipendentemente dalla direzione del movimento.
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