La sterlina è rimasta quasi invariata contro il dollaro, con GBP/USD in area 1,3450 nelle prime ore degli scambi asiatici di lunedì, mentre i mercati seguivano l’ultima escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Gli Stati Uniti hanno dichiarato che un terzo militare americano è stato ucciso negli ultimi due giorni, mentre l’attenzione si sposta anche sul rapporto sull’occupazione nel Regno Unito in calendario martedì.
Secondo funzionari statunitensi, un militare americano è stato ucciso nel nord dell’Iraq durante una detonazione controllata di un drone iraniano abbattuto. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha affermato domenica di aver individuato in Giordania resti non identificati dopo un altro attacco iraniano che ha lasciato due militari USA morti e uno disperso in azione, ha riportato Bloomberg.
Tensioni USA-Iran e flussi verso i beni rifugio
Con l’escalation rapida delle tensioni USA-Iran dopo le recenti perdite tra le truppe, ci aspettiamo un classico “flight to quality” destinato a favorire il dollaro USA nelle prossime settimane. Storicamente, shock geopolitici gravi in Medio Oriente hanno spinto il Dollar Index (DXY) a salire dell’1,5%-2% nel giro di pochi giorni, poiché gli investitori cercano beni rifugio liquidi. Consigliamo ai trader su derivati di coprire le posizioni long esistenti su GBP/USD oppure di valutare l’acquisto di opzioni call su USD a breve scadenza per proteggersi da un calo improvviso sotto area 1,3450.
Dati sull’occupazione nel Regno Unito e strategie sulla volatilità
Allo stesso tempo, va monitorato con attenzione il rapporto sul mercato del lavoro nel Regno Unito in uscita martedì, che potrebbe innescare una volatilità immediata e significativa sulla sterlina. Se la crescita delle retribuzioni medie resterà elevata—su livelli simili al 4,5%-5,0% osservati negli ultimi trimestri—la Bank of England sarà costretta a mantenere i tassi su livelli alti. Per gli operatori in opzioni, la doppia pressione del conflitto in Medio Oriente e dei dati macro domestici rende particolarmente interessante una strategia di long straddle per catturare ampie oscillazioni di prezzo.
Attualmente, la volatilità implicita su GBP/USD sta aumentando, riflettendo la crescente ansia del mercato per questi due eventi. Storicamente, quando la volatilità implicita settimanale supera la media a 30 giorni di oltre il 15%, le strategie di breakout tendono a offrire i rendimenti più consistenti. Raccomandiamo di utilizzare stop-loss stretti sulle posizioni spot e di concentrarsi su spread di opzioni di breve termine per limitare l’erosione del premio, restando al contempo posizionati per un movimento brusco del mercato.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.