GBP/USD ha ceduto terreno dopo aver restituito parte del rally della sessione precedente, in seguito a indiscrezioni sulla composizione di un’eventuale amministrazione Burnham. I dati in arrivo dal Regno Unito sono stati contrastanti: il PIL di maggio ha superato le attese, segnando +0,7% su base 3m/3m, mentre la Produzione Industriale di maggio è scesa dello 0,5% m/m. Il deficit commerciale si è ristretto, con componenti descritte come disomogenee.
Sul piano tecnico, Scotiabank evidenzia che l’inversione rialzista di inizio luglio resta intatta, con un nuovo massimo ciclico di breve periodo e oscillatori di trend allineati su orizzonti di breve, medio e lungo termine. Questa configurazione supporta l’idea che i piccoli ritracciamenti possano essere utilizzati per incrementare l’esposizione, con GBP/USD ritenuto in grado di ritestare 1,3650 nel breve. Altrove, EUR/GBP è rimbalzato da un minimo di un anno segnato il giorno precedente, ma il quadro tecnico più ampio resta definito costruttivo per la sterlina.
Ritracciamento della Sterlina visto come opportunità d’acquisto per i trader di derivati
Riteniamo che il recente lieve ritracciamento della Sterlina britannica rappresenti una significativa opportunità d’acquisto per i trader di derivati che intendono intercettare la prossima gamba di questo bull market sulla sterlina. Il mercato sta reagendo positivamente a uno spostamento politico nel Regno Unito più centrista e favorevole ai mercati, fattore che ha contribuito a compensare dati macro contrastanti come la recente crescita del PIL trimestrale dello 0,7%. I trader di derivati dovrebbero valutare l’apertura di posizioni long su questi minimi arretramenti, puntando a un ritest dell’area 1,3650 nelle prossime settimane.
Razionale tecnico e strategico a supporto di un’ulteriore salita della Sterlina
A sostegno di questa impostazione, guardiamo a pattern storici in cui un movimento verso 1,3650 riporterebbe la coppia valutaria su livelli chiave mantenuti l’ultima volta a inizio 2022, quando GBP/USD toccò un picco in area 1,37. Inoltre, i più recenti dati dal mercato delle opzioni segnalano un bias crescente verso call su GBP, con i risk reversal di breve termine che si stanno spostando a favore di un upside della sterlina. Questa forza tecnica è ulteriormente supportata dal restringimento del deficit commerciale del Regno Unito e da una dinamica di espansione economica complessivamente solida nella prima metà dell’anno.
Per chi opera in opzioni, raccomandiamo l’acquisto di call out-of-the-money o l’implementazione di bull call spread con target sugli strike 1,3500 e 1,3650, così da contenere il costo del premio. I trader su futures dovrebbero considerare l’ingresso long su ritracciamenti intraday, mantenendo stop-loss appena sotto i livelli di supporto dell’inversione di inizio luglio. Con gli oscillatori di trend che restano in impostazione rialzista su grafici di breve, medio e lungo periodo, seguire questo momentum offre un profilo rischio/rendimento particolarmente favorevole.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.