Peter Navarro ha esortato l’Europa e altri governi occidentali a inasprire le misure contro le case automobilistiche cinesi, sostenendo su Politico Europe che i gruppi cinesi stanno ottenendo aggressivi progressi all’estero mentre le risposte dell’Occidente restano deboli. Ha affermato che gli Stati Uniti sono l’unico grande mercato auto ad aver tenuto BYD fuori, pur avvertendo che la società sta facendo pressione ai confini degli USA. Navarro ha descritto una competizione industriale con Pechino e ha detto che dazi e politiche esistenti non sono riusciti a fermare l’espansione dei marchi cinesi in Europa, mentre costruttori storici come Volkswagen e BMW hanno tagliato posti di lavoro e ridotto le indicazioni sugli utili.
La nota afferma che gli utili offrono segnali costruttivi, con le banche USA e TSMC che sostengono il core del ciclo di crescita guidato dall’AI grazie a un’attività resiliente dei mercati dei capitali, a una domanda stabile della clientela e a una forte domanda di semiconduttori legata all’AI. Aggiunge che restano opportunità “value”, ma sono più difficili da ottenere a buon prezzo man mano che il posizionamento diventa affollato e le valutazioni a premio si estendono; il carry FX continua a funzionare e gli utili sostengono il ciclo. Allo stesso tempo, i rischi geopolitici vengono descritti come sottovalutati, la leva speculativa sta attirando l’attenzione delle autorità e gli asset con le migliori performance stanno già scambiando a premio.
Strategie in opzioni per la volatilità dell’automotive
Dobbiamo prepararci a un aumento della volatilità sulle azioni automotive europee, man mano che le tensioni commerciali tra Occidente e Cina si intensificano. Considerata la sensibilità storica dello STOXX Europe 600 Auto Index agli sviluppi del mercato cinese, raccomandiamo l’acquisto di opzioni put out-of-the-money sui costruttori europei tradizionali. Questa strategia protegge i portafogli da improvvisi shock tariffari, soprattutto mentre le esportazioni di EV cinesi verso l’Europa continuano a mettere sotto pressione i produttori locali.
Derivati tattici sul tech e coperture geopolitiche
Sebbene giganti tecnologici come TSMC confermino il ciclo guidato dall’AI con prospettive di crescita dei ricavi superiori al 20%, il costo d’ingresso su questi titoli affollati è diventato eccessivamente elevato. Invece di acquistare azioni sottostanti a prezzi cari, dovremmo utilizzare bull call spread su ETF principali del comparto semiconduttori. Questo limita il rischio legato al premio pagato, consentendoci comunque di partecipare a un’eventuale prosecuzione del momentum rialzista nel settore AI.
I rischi geopolitici sono attualmente sottovalutati, con l’indice di volatilità VIX vicino a livelli bassi, intorno a 12-13 punti. Lo consideriamo un punto d’ingresso ideale per acquistare opzioni call sul VIX a lunga scadenza a prezzi contenuti, come copertura contro improvvise interruzioni delle catene globali di fornitura. Questa “assicurazione” sulla volatilità, relativamente economica, protegge i portafogli più ampi nel caso in cui la guerra commerciale si intensifichi improvvisamente nelle prossime settimane.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.