I dati dell’US Energy Information Administration (EIA) per la settimana conclusa il 3 luglio mostrano un incremento delle scorte di gas naturale pari a 61 Bcf, sopra le attese di 60 Bcf. Il report evidenzia un’iniezione marginalmente più elevata rispetto al consenso di mercato per il periodo.
La variazione di 61 Bcf rispetto alla previsione di 60 Bcf lascia una sorpresa di 1 Bcf. La pubblicazione aggiunge un nuovo punto dati sull’equilibrio di breve termine tra domanda e offerta, mentre le iniezioni in stoccaggio restano l’indicatore settimanale chiave monitorato dai desk delle commodity.
Eccesso di scorte, equilibrio di mercato e rischi legati alla domanda estiva
La recente iniezione di 61 miliardi di piedi cubi è risultata quasi perfettamente in linea con le aspettative del mercato. Questo indica che, per ora, il mercato è sostanzialmente bilanciato e che questo specifico report non dovrebbe innescare un forte shock sui prezzi. Lo interpretiamo come una conferma che le stime di breve periodo su domanda e offerta del mercato sono corrette.
Questa iniezione porta il gas “working” in stoccaggio a circa 3.252 Bcf, un surplus significativo rispetto ai livelli storici. Segnaliamo che si tratta di oltre 350 Bcf sopra la media quinquennale per questo periodo dell’anno. Questo robusto cuscinetto di offerta rappresenterà un freno importante a qualsiasi rialzo dei prezzi significativo e sostenuto nel breve termine.
Tuttavia, stiamo entrando nella fase più intensa del caldo estivo, principale driver della domanda. Le previsioni meteo per i prossimi 8-14 giorni indicano temperature sopra la media in espansione su Texas e Sud-Est, con un aumento della domanda elettrica per la climatizzazione. Occorrerà monitorare attentamente se il conseguente “power burn” sarà sufficientemente forte da erodere l’ampio surplus di scorte.
Sul fronte dell’offerta, la produzione domestica di gas “dry” resta estremamente robusta, attestandosi vicino al record di 105 Bcf al giorno. Questo elevato livello di output continuerà ad alimentare gli stoccaggi e a esercitare pressione sui prezzi. Allo stesso tempo, la domanda legata alle esportazioni di GNL fornisce un supporto solido e costante, sottraendo circa 14 Bcf al giorno dal mercato domestico.
Volatilità di mercato e strategie di trading
Considerato il conflitto tra il surplus ribassista delle scorte e un potenziale supporto rialzista dal caldo estivo, prevediamo un aumento della volatilità dei prezzi. Per i trader di derivati, questo significa che i premi delle opzioni potrebbero salire. Riteniamo che l’acquisto di straddle o strangle sulle scadenze di agosto e settembre possa essere una strategia efficace per sfruttare un movimento di prezzo significativo, indipendentemente dalla direzione.
Stiamo inoltre osservando gli spread di calendario, poiché la struttura di mercato riflette l’attuale eccesso di offerta. Il contratto front-month di agosto scambia con uno sconto rilevante rispetto ai contratti invernali come gennaio 2027. Se nelle prossime settimane non dovesse materializzarsi un caldo estremo, ci aspettiamo un ampliamento di questo contango, creando un’opportunità per i trader di spread.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.