La sterlina guadagna terreno mentre le tensioni in Medio Oriente spingono al rialzo il petrolio, complicando le prospettive sui tassi della Bank of England

by VT Markets
/
Jul 8, 2026

La sterlina ha registrato un lieve rialzo nelle contrattazioni nordamericane di mercoledì, mentre le tensioni in Medio Oriente sostenevano il dollaro USA e spingevano al rialzo i prezzi del petrolio. I movimenti arrivano dopo le nuove ostilità tra Stati Uniti e Iran degli ultimi giorni.

Il GBP/USD era scambiato a 1,3371, in rialzo dello 0,09% nella seduta. Il cross ha tenuto nonostante il più ampio clima “risk-off”, mentre i mercati monitoravano gli sviluppi legati alle implicazioni — per energia e valute — dello shock sull’offerta connesso a Hormuz.

Rischi geopolitici e volatilità nei mercati dell’energia e dei cambi

Stiamo osservando un moderato rafforzamento della sterlina, ma il driver principale è il premio per il rischio geopolitico incorporato nei prezzi del petrolio. Con i futures sul Brent in rialzo di oltre l’8% nelle ultime 48 ore e tornati sopra i 95 dollari al barile, ai massimi dalla fine del 2025, i mercati valutari stanno reagendo allo shock inflazionistico. La situazione richiama precedenti episodi legati a Hormuz, come nel 2019, quando attacchi simili portarono a un balzo intraday del petrolio vicino al 15%.

Per i trader di derivati, questo si traduce direttamente in aspettative di oscillazioni più ampie dei prezzi, e dovremmo quindi posizionarci per una volatilità in aumento. La volatilità implicita a un mese sulle opzioni GBP/USD è già balzata da circa il 7,0% al 9,5% questa settimana, segnalando che gli operatori stanno acquistando coperture contro movimenti bruschi e imprevedibili. Riteniamo che l’acquisto di straddle o strangle sia un modo prudente per capitalizzare su questa incertezza senza scommettere su una direzione specifica del cambio.

Complicazioni per la politica della Bank of England e risposte strategiche

L’impennata dei costi energetici complica il percorso della Bank of England, impegnata a gestire un’inflazione che solo di recente è scesa al target del 2% nel maggio 2026. Il mercato degli overnight index swaps sta ora eliminando dal pricing il taglio dei tassi di 25 punti base che avevamo previsto per la riunione di settembre. Questa nuova aspettativa di una politica monetaria restrittiva più a lungo sta fornendo un supporto alla sterlina.

Allo stesso tempo, il dollaro USA beneficia di acquisti da bene rifugio, come tipicamente accade nei periodi di instabilità globale. Il Dollar Index (DXY) è salito dello 0,5% a un massimo di sei settimane a 104,20, frenando qualsiasi significativo potenziale rialzista per il GBP/USD. Ne risulta un equilibrio teso, in cui entrambe le valute si rafforzano per ragioni diverse.

Alla luce di queste pressioni contrastanti, dovremmo considerare l’uso di collar su opzioni per coprire eventuali posizioni lunghe esistenti su GBP/USD. Ciò comporta l’acquisto di una put protettiva e, contestualmente, la vendita di una call per finanziare l’acquisto, delimitando un range operativo definito. Questa strategia è particolarmente efficace in questa fase, poiché la volatilità elevata rende più interessante il premio incassato dalla call venduta.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code