EUR/USD è rimasto in range dopo essere salito a 1,1472 lo scorso giovedì. In linea con le indicazioni fornite quando il cambio spot era a 1,1430 nelle prime ore della sessione asiatica di venerdì, la coppia ha oscillato tra 1,1419 e 1,1462 e ha chiuso a 1,1435, in rialzo dello 0,04%. Con gli indicatori di momentum nel complesso piatti, l’aspettativa nel breve resta quella di una fase di consolidamento intraday, con maggiore probabilità all’interno di 1,1415–1,1455.
Su un orizzonte di 1–3 settimane, l’impostazione rimane moderatamente positiva, come indicato il 03 luglio con spot a 1,1430, mentre le resistenze sono viste a 1,1470 e 1,1500. Lo scenario viene confermato a condizione che la coppia resti sopra 1,1370, che rimane il livello di forte supporto definito. Se EUR/USD dovesse rompere al ribasso l’area 1,1390–1,1410, il prossimo livello sotto osservazione sarebbe 1,1210.
Consolidamento di breve termine e driver del momentum
Riteniamo che EUR/USD si muova lateralmente per ora, probabilmente restando all’interno di un range 1,0830–1,0880. Gli indicatori di momentum sono piatti, segnalando che né compratori né venditori hanno il controllo dopo il report USA sul lavoro della scorsa settimana, che ha mostrato un incremento moderato di 195.000 occupati a giugno. Questo indica consolidamento nell’immediato brevissimo termine.
Prospettive di medio termine e strategie operative
Nelle prossime settimane manteniamo una visione moderatamente positiva sull’euro. Monitoriamo un possibile allungo verso una resistenza solida a 1,0920 e successivamente 1,1000. Tale impostazione è supportata dai recenti dati sull’inflazione dell’Eurozona fermi al 2,1%, circostanza che potrebbe limitare quanto la Banca Centrale Europea possa risultare “dovish” nelle prossime comunicazioni.
Alla luce di questo scenario, la vendita di strangle su opzioni a breve scadenza con strike esterni al range atteso potrebbe rappresentare una strategia valida per incassare premio. Per chi intende sposare il nostro lieve bias rialzista, un bull call spread — ad esempio acquistando la call 1,0850 e vendendo la call 1,0950 — offre un posizionamento a rischio definito per beneficiare di un rialzo contenuto. La nostra impostazione positiva resta valida finché la coppia si mantiene sopra il forte supporto a 1,0780.
Una rottura netta al di sotto del supporto a 1,0780 invaliderebbe la nostra view positiva e potrebbe innescare una discesa più marcata verso l’area 1,0650. Abbiamo osservato un breakdown rapido simile a fine 2024, quando un improvviso cambiamento del sentiment sul mercato energetico ha portato alla violazione di supporti chiave. Di conseguenza, i trader dovrebbero mantenere una rigorosa disciplina nella gestione del rischio.
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