EUR/GBP è sceso sotto l’area di supporto 0,8600/8610, con il movimento attribuito ad aggiustamenti di posizionamento sulla sterlina più che a un singolo catalyst di mercato. Il deleveraging si è concentrato su posizioni short GBP costose e mantenute da tempo, con i tassi a una settimana intorno al 3,80%; un pricing dell’euro più morbido e la rottura tecnica hanno favorito ulteriori liquidazioni man mano che la volatilità calava. Il cross è stato descritto come con margini limitati nel brevissimo, con possibile scivolamento verso 0,8545/50 prima di fermarsi.
L’attenzione si sposta poi sul calendario politico britannico tra fine luglio e novembre, con un cambio di leadership atteso il 20 luglio e una manovra di bilancio di inizio novembre già messa in calendario. I mercati monitorano le possibili scelte di politica fiscale e i vincoli imposti da un’aritmetica di bilancio molto stretta, inclusa l’implicazione che nuovi piani di spesa possano richiedere aumenti delle imposte. Separatamente, le attese di un rinnovato allentamento sono state collegate all’impostazione dei membri più “colomba” del MPC della Bank of England.
Chiusura di posizioni e driver tecnici
Stiamo osservando EUR/GBP rompere al ribasso il livello chiave di 0,8600, il che sta forzando la chiusura di posizioni short sulla sterlina mantenute da tempo. I recenti dati CFTC hanno mostrato la scorsa settimana una riduzione del 15% delle posizioni nette short su GBP tra i trader non commercial, a conferma di questa dinamica. Questo “unwind” sembra essere il principale motore, più che una singola notizia.
Questo movimento ribassista del cambio probabilmente ha un limite, e riteniamo che possa trovare un pavimento nell’area 0,8545-0,8550. Tale livello può essere considerato un potenziale punto d’ingresso per strategie che beneficiano di una stabilizzazione o di un’inversione. La vendita di opzioni put su EUR/GBP con strike sotto 0,8550 potrebbe essere un modo efficace per posizionarsi in questa direzione.
Un fattore rilevante è l’elevato costo di “scommettere” contro la sterlina, con i tassi a breve vicino al 3,80%. Questo carry negativo rende oneroso mantenere posizioni short su GBP, soprattutto quando la volatilità scende. È per questo che stiamo vedendo uscite da questi trade anche in assenza di un catalizzatore significativo.
Calendario politico e strategie in opzioni
Guardando avanti, ci prepariamo al ritorno delle notizie politiche come driver di mercato più avanti nel mese. L’attenzione sarà puntata sul previsto cambio di leadership Labour intorno al 20 luglio e sulle successive nomine di governo. Questo periodo di calma rappresenta una finestra per prepararsi a un ritorno di volatilità tra fine luglio e agosto.
Il nuovo governo sarà fortemente vincolato dalla posizione fiscale del Regno Unito, con il rapporto debito/PIL attualmente al 102%. Ciò significa che eventuali piani di spesa significativi richiederanno con ogni probabilità aumenti delle tasse, uno scenario che potrebbe pesare sulla sterlina più avanti nell’anno. Ci aspettiamo che i dettagli di policy inizino a emergere ad agosto, in vista di una manovra cruciale a inizio novembre.
Dato l’attuale livello contenuto di volatilità, potremmo valutare l’acquisto di opzioni a scadenza più lunga che maturino dopo questi eventi politici chiave. L’acquisto di call EUR/GBP con scadenza agosto o novembre, oppure di straddle, potrebbe essere un modo efficiente in termini di costo per posizionarsi rispetto a una possibile sorpresa di policy. Questo consente di prepararsi a un movimento significativo quando l’attenzione del mercato tornerà sulla politica britannica.
Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.