DBS Group Research ha alzato le proprie previsioni di medio termine per Singapore dopo aver valutato l’andamento dell’economia nel primo semestre del 2026 e l’impatto dei rinnovati shock geopolitici legati al conflitto in Medio Oriente. La banca prevede ora una crescita reale del PIL del 4,3% nel 2026 e del 3,0% nel 2027, rispetto al 2,8% e al 2,3% precedenti, attribuendo il miglioramento a un forte slancio nella prima metà dell’anno e al sostegno continuo dell’attività legata all’IA, dei servizi finanziari e delle costruzioni.
La revisione incorpora anche una riduzione dei rischi stagflazionistici dopo la de-escalation tra Stati Uniti e Iran nell’ambito di un accordo di pace provvisorio, che dovrebbe ridurre la probabilità di un’escalation delle pressioni sui costi degli input, di gravi e persistenti interruzioni della supply chain e di una domanda esterna più debole. DBS si attende effetti di trascinamento nel 2H26, ma segnala che gli elevati effetti base potrebbero attenuare la crescita nei prossimi trimestri. L’articolo è stato prodotto utilizzando uno strumento di Intelligenza Artificiale e revisionato da un editor.
Opportunità negli asset collegati a Singapore
Con la previsione aggiornata di crescita reale del PIL 2026 al 4,3%, vediamo chiare opportunità negli asset legati a Singapore. La resilienza dell’economia e la de-escalation delle tensioni in Medio Oriente riducono i rischi al ribasso, rendendo più interessanti posizionamenti rialzisti. Dovremmo cogliere questa lettura positiva nelle prossime settimane.
Riteniamo giustificate posizioni long sullo Straits Times Index (STI). L’acquisto di opzioni call o di future sull’indice STI offre un’esposizione diretta alla forza economica attesa, in particolare nei settori finanziario e industriale. Ad esempio, Singapore Exchange (SGX) ha riportato per maggio 2026 un aumento del 12% su base annua dei volumi nei derivati, segnalando un mercato già più attivo.
Dollaro di Singapore e implicazioni di policy
Anche il dollaro di Singapore è orientato a un ulteriore rafforzamento. Un’economia robusta offre alla Monetary Authority of Singapore (MAS) margine per mantenere la propria politica di graduale apprezzamento della valuta al fine di contenere l’inflazione. Storicamente, dati di PIL forti come questi hanno sostenuto un’impostazione più “hawkish” della MAS, come avvenuto nel ciclo di irrigidimento 2022-2023.
Di conseguenza, dovremmo considerare un posizionamento long sul SGD contro valute con prospettive macro più deboli. L’uso di opzioni o future valutari può essere un modo efficace per speculare sull’apprezzamento del SGD in vista della prossima riunione di politica monetaria della MAS in ottobre. L’ultimo dato d’inflazione di maggio 2026, rimasto stabile al 2,9% su base annua, rafforza l’idea che la MAS non sia intenzionata ad allentare la politica nel breve periodo.
Pur in un quadro solido, la previsione di elevati effetti base suggerisce che questa crescita accelerata potrebbe moderarsi più avanti. Dovremmo quindi strutturare le operazioni con scadenze nel terzo e quarto trimestre del 2026 per intercettare lo slancio immediato. Ciò consente di capitalizzare gli effetti di trascinamento positivi dalla prima metà dell’anno.
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