This website is for a different region.

The content here might not be relevant fo you.
Would you like to visit the North America website?

L’oro rimbalza sopra i 4.000 dollari ma si avvia a un forte calo mensile con dollaro e rendimenti in rialzo

by VT Markets
/
Jul 1, 2026

L’oro è salito dello 0,35% martedì a 4.026 dollari, dopo aver toccato un minimo a otto mesi di 3.942 dollari, ma resta comunque avviato a una flessione mensile di oltre l’11%. Il metallo è sceso dai massimi di giugno vicino a 4.500 dollari verso area 4.000, con la più ampia forza del dollaro USA che continua a esercitare pressione ribassista su XAU/USD.

L’azione dei prezzi ha seguito la disruption di giugno legata alla guerra USA-Iran, che ha spinto il petrolio e sostenuto il dollaro, anche dopo che un MOU per porre fine al conflitto ha contribuito ad allentare le tensioni sul greggio. L’indice del dollaro (US Dollar Index) era in rialzo dello 0,07% a 101,17, mentre il rendimento del Treasury USA a 10 anni è aumentato di 3,5 punti base al 4,412%, con i mercati monetari che prezzavano 35 punti base di inasprimento della Federal Reserve entro dicembre 2026 e non scontavano alcuna mossa a luglio, secondo Prime Terminal. Sul fronte macro, le offerte di lavoro JOLTS sono salite a 7,594 milioni a maggio, contro attese di 7,3 milioni e rispetto ai 7,585 milioni di aprile (dato rivisto), mentre la fiducia dei consumatori è migliorata a giugno. Sul piano tecnico, le resistenze sono indicate a 4.100 dollari, poi 4.220 e 4.280-4.300, con la media mobile a 50 giorni (SMA) a 4.439 dollari; i supporti si collocano a 3.941, 3.900, 3.886 e 3.500 dollari.

Dominanza del dollaro USA e outlook di politica Fed

Il forte calo dell’11% dell’oro nell’ultimo mese mostra che è il dollaro USA a dettare legge. Riteniamo che questa dinamica possa proseguire, mentre il mercato si concentra su possibili rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. Eventuali rischi geopolitici legati alla fragile tregua USA-Iran sembrano sostenere il dollaro, non l’oro.

Il report ADP di oggi, risultato superiore alle attese a 210.000, rafforza la tesi di una Fed più “hawkish”. Con gli ultimi dati sull’inflazione Core PCE rimasti stabili al 3,1%, riteniamo che la banca centrale abbia un mandato chiaro per irrigidire ulteriormente la politica monetaria. Questo quadro fondamentale probabilmente continuerà a limitare qualsiasi rimbalzo dell’oro.

Posizionamento e prospettive di ulteriori ribassi

Ci stiamo posizionando per ulteriori discese acquistando opzioni put con strike inferiori a 3.900 dollari. I dati sull’open interest delle borse mostrano un recente aumento delle put che puntano ai livelli di 3.800 e persino 3.500 dollari, con scadenza ad agosto. Anche la vendita di call fuori dal denaro (out-of-the-money) sopra la resistenza di 4.220 dollari potrebbe essere una strategia praticabile per incassare premio.

Questo contesto richiama l’inizio degli anni ’80, quando un dollaro forte e tassi elevati hanno creato una pressione prolungata sulle quotazioni dell’oro. Stiamo monitorando attentamente il rapporto sui Nonfarm Payrolls di giovedì, poiché un dato robusto potrebbe fare da catalizzatore per la prossima gamba ribassista. Una rottura sostenuta sopra 4.100 dollari ci costringerebbe a riconsiderare questa view negativa.

Inizia a fare trading ora — clicca qui per creare il tuo conto reale VT Markets.

see more

Back To Top
server

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

Siamo qui per aiutarti

Parla con noi

Avvia una chat dal vivo tramite...

  • Telegram
    hold In attesa
  • In arrivo...

Ciao 👋

Come posso aiutarti?

telegram

Scansiona il codice QR con il tuo smartphone per iniziare a chattare con noi, oppure clicca qui.

Non hai installato l’app o la versione desktop de Telegram? Usa invece Web Telegram .

QR code