USD/CHF ha registrato nuova domanda martedì, recuperando gran parte del calo di lunedì e mantenendo modesti guadagni fino alla sessione europea. Il movimento è seguito alla ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran nel fine settimana, che ha riacceso le preoccupazioni sull’inflazione e sostenuto le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. Ciò ha aiutato il dollaro USA a ritrovare slancio dopo una correzione di tre giorni dai massimi da maggio 2025, lasciando la coppia orientata verso un tentativo di rottura sostenuta sopra 0,8100.
Sul piano tecnico, l’avanzata dai minimi da inizio anno di gennaio si è sviluppata all’interno di un canale ascendente, rafforzando il trend rialzista prevalente. Gli indicatori di momentum restano costruttivi: l’Indice di Forza Relativa (14) è a 65,26, vicino alla zona di ipercomprato, mentre l’istogramma del MACD è leggermente positivo. La resistenza è individuata sul bordo superiore del canale in area 0,8154; al ribasso, il primo supporto si colloca intorno a 0,8097, seguito dalla EMA a 200 giorni circa a 0,7975, con il fondo del canale a 0,7841 più in basso. L’analisi è stata realizzata con l’assistenza di uno strumento di IA.
Driver macro e impatti delle banche centrali
Riteniamo che l’attuale trend rialzista di USD/CHF rappresenti un’opportunità chiave, sostenuta da un dollaro USA più forte. L’incertezza geopolitica tra Stati Uniti e Iran sta spingendo al rialzo le aspettative di inflazione. Questo rafforza l’idea che la Federal Reserve dovrà continuare ad aumentare i tassi di interesse.
Gli ultimi dati sull’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) statunitense lo confermano: le stime preliminari di giugno indicano un incremento annuo del 3,8%, sopra le attese e tale da aumentare la pressione sulla Fed affinché intervenga. Questa solidità macro, insieme alle recenti manovre navali nello Stretto di Hormuz, fornisce una base solida per ulteriori progressi del biglietto verde. A nostro avviso, questo contesto rende interessanti le posizioni long sul dollaro.
Strategie di trading e outlook di mercato
Per le prossime settimane, stiamo valutando l’acquisto di opzioni call agosto 2026 con strike a 0,8150. Questa strategia consente di beneficiare di un potenziale breakout oltre l’attuale livello di resistenza. Offre un modo lineare per trarre profitto se la coppia prosegue la salita all’interno del canale già definito.
Una strategia più conservativa che consideriamo è un bull call spread. Implicherebbe l’acquisto di una call agosto 0,8100 e, contestualmente, la vendita di una call agosto 0,8200. Questa struttura limita il costo iniziale e definisce il profitto massimo, risultando adatta considerato che l’RSI si avvicina a livelli di ipercomprato.
Vediamo inoltre i ritracciamenti come un’opportunità per implementare strategie rialziste a prezzi migliori. La vendita di put out-of-the-money, come le put agosto 2026 0,7950, potrebbe essere un modo efficace per incassare premio. Questo livello è in stretto allineamento con il forte supporto della media mobile a 200 giorni, rendendo la posizione difendibile.
Questa azione di mercato ricorda il rally prolungato del dollaro osservato nel 2022, anch’esso alimentato da una Fed aggressiva e dall’avversione al rischio a livello globale. I pattern storici mostrano che condizioni simili possono generare trend estesi per diversi mesi. Ci aspettiamo che questo quadro fondamentale continui a spingere USD/CHF verso l’alto per tutta l’estate.
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